Stamattina ho inviato una email per la richiesta di ritiro domiciliare dei rifiuti per delle utenze di persone che stanno facendo la quarantena in casa e non possono smaltire attraverso le modalità ordinarie.
Nel giro di un’ora mi è stato risposto che la procedura era stata avviata e mi è stato inviato in allegato un opuscolo in pdf con le istruzioni per la gestione dei rifiuti urbani in caso di positività. L’opuscolo è stato fatto in ottemperanza, vi si legge, di un’ordinanza del 1 luglio 2020 del massimo organo esecutivo regionale. La data è importante perché quell’opuscolo è una testimonianza documentale di come nell’arco di quattro mesi sia saltato tutto.