venerdì 30 marzo 2007

Copyleft

Qualche chiarimento sulla radio, dopo settimane di prove tecniche (non ancora terminate) è doveroso. La musica passata da qui è copyleft. Significa che gli artisti la registrano sotto la licenza Creative commons o addirittura non la registrano affatto. La si può diffondere, scaricare, scambiare, senza il timore di incappare in qualche santa inquisizione del diritto d'autore. Al di là della bontà della cosa, al titolare qui non sarebbe dispiaciuto passare anche brani sotto Siae. Poiché però ciò è pressoché impossibile, a meno di pagare cifre assurde o di esporsi al rischio di pagare multe salatissime, si fa di necessità virtù. E che virtù. Il mondo del copyleft è ricchissimo ed è innegabile un certo senso di orgoglio nel poter offrirgli una sia pur minima vetrina. A breve su questo sito compariranno link che rimandano ad artisti ed etichette. Intanto, invito chi ascolta a guardare sul player i gruppi che passano. Perché l'mp3 va bene, la condivisione senza le tagliole Siae anche. Però è bene comprare, a prezzi equi, certo, e se piacciono, artisti che vanno così controcorrente sfidando regole insensate.
Wikipedia

E il mare sempre luccica

Non dico niente di nuovo e la colpa e mia: in ritardo a causa di quel fastidioso snobismo che rende insopportabilmente impermeabili a tutto ciò che sia pop, ho scoperto solo stamattina che "Basta poco" di Vasco Rossi ha un gran bel testo e che anche la musica non è male. Tiè.
Onlylirics.com

venerdì 23 marzo 2007

And the radio plays

Ora il link "radio on" qui a destra va: quando lo vedete potete cliccarci sopra e ascoltare quello che è in onda, se volete. Buon ascolto

mercoledì 21 marzo 2007

Prove tecniche di trasmissione

Dal link qui accanto non si riesce a caricare la musica della radio (sto cercando di capirne di più) ma se andate qui e su "search for" digitate Radio Chissacosa e poi cliccate su "tune in" dovreste riuscire a sentire la playlist.

lunedì 19 marzo 2007

Ecco la radio

Da oggi questo blog è anche una radio, o almeno ci prova. In un post successivo si spiegherà cosa si intende fare. Per ora può bastare farvi sapere che in linea di massima quando sulla vostra destra in alto trovate scritto "Radio on" potete cliccarci sopra e ascoltare musica.

Il sol dell'avvenire/2

Giordano: "A sinistra del partito democratico un nuovo partito nel 2008". Dopo il naturale e il cesareo, il parto speculare.
Il Messaggero

Il sol dell'avvenire/1

Alla storica fase congressuale che sancirà lo scioglimento dei Democratici di sinistra per dare vita al partito Democratico sta partecipando meno della metà degli iscritti.

martedì 13 marzo 2007

Musica, affari e altro ancora

Patti Smith viene insediata nella Rock and roll Hall of fame, dice che la decisione se accettare o meno un riconoscimento istituzionale è stata sofferta per una che ha sempre unito rock e rivoluzione e che alla fine ha detto sì per onorare la memoria del marito. Paul Mc Cartney si appresta a firmare per l'etichetta che sta per nascere dal colosso americano Starbucks.
Guardian, Uncut, Wikipedia

venerdì 9 marzo 2007

Fuggi fuggi

Dal primo gennaio 800mila moldavi hanno fatto domanda di passaporto rumeno per accedere senza problemi in Europa. La Moldavia ha in tutto 4 milioni di abitanti e visto che i rumeni non fanno molto per fermare il problema, non la sta prendendo molto bene.
Spiegel

mercoledì 7 marzo 2007

Smith in vinile

A maggio esce un singolo in cui Robert Smith mette la voce. Ne dà notizia questo sito di anticipazioni sui dischi in vinile.
Index7 via Uncut

Onnipotenti

Ti può anche capitare che la pubblicità di Google ti diriga verso siti come questo.
Choosethesexforyourbaby.com

Du du du

"Le donne hanno oggi molte più opportunità. Ma abbiamo ancora molto da fare". Sonia Gandhi si riferisce all'India, dove è ancora rilevante la pratica dell'uccisione di feti femminili. Si inalbereranno i custodi della superiorità occidentale e dell'"ormai siamo alla pari" ma quel concetto lì, modulato a seconda delle latitudini, vale un po' per tutto il mondo.
The Hindu, Guardian

martedì 6 marzo 2007

Sogno americano

Citando Gary Young, Jarvis descrive come Internet, allargando la platea dei donatori di fondi ai candidati alle elezioni, potrebbe democratizzare il processo elettorale negli Stati Uniti. Al di là del futuribile scenario, il pezzo di Young sul Guardian è interessante per questa cosa, che ridimensiona assai la retorica del sogno americano:
"Il sistema delle classi in America è adesso più rigido di quello europeo e la sclerosi è ben rappresentata ai massimi livelli della politica. Il leader dei trasportatori Jimmi Hoffa, il sindaco di Chicago Richard Daley e il capo della Southern christian leadership conference Martin Luther King portano tutti i nomi e svolgono i lavori dei loro padri. Ogni anno il 25 per cento più ricco della popolazione fa l'80% delle donazioni ai politici. L'ultima volta che non c'è stato né un Bush né un Clinton in una competizione elettorale per la presidenza era il 1976. Questa non è democrazia, è dinastia".

Buzzmachine, Guardian

lunedì 5 marzo 2007

Inflazionato

E' già un culto e l'avrete già visto. Io lo posto, così un giorno potrò dire: "Ce l'ho anch'io nel mio blog".

You Tube