Quando ero bambino vidi nella macchina di mio zio la copertina di una cassetta con i greatest hits dei Rolling Stones in cui era raffigurato Mick Jagger e decisi che da grande mi sarei fatto crescere i capelli. Più in là mi concentrai di più sulla coppia di chitarre Richards-Wood, che tuttora - per la somma meraviglia dei fanatici della tecnica - considero la migliore della storia del rock. Oggi, ormai a un passo dagli anta e con i capelli tornati a lunghezza ordinaria, dopo aver visto lo stordente Shine a light, mi accontenterei di invecchiare come sta facendo quel cantante la cui foto mi stregò tanto tempo fa.
Shine a light
sabato 26 aprile 2008
mercoledì 23 aprile 2008
Una di quelle
Radio accesa, brano che inizia, basso distorto. Una cosa che a me ricorda i Korn, credo, gruppo che non ho mai più ascoltato dopo la prima volta. La mano va per cambiare stazione. Poi lo scenario cambia. Non sono tante le voci in grado di rendere davvero belli pezzi che sarebbero gradevoli ma ordinari. Quella di Morrissey è una di quelle.
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