Poiché mi erano venuti i brividi a sentire La Russa e l'ho detto qui, mi sento in obbligo di mettere a verbale che sottoscrivo in tutto e per tutto quello che ha detto Fini davanti ai giovani di An su fascismo, Salò e dintorni. Si dirà: era il minimo che potesse fare. A me è sembrato serio e sincero e non era così scontato. Ora la domanda è: come farà il presidente della Camera a continuare a stare nello stesso partito del ministro (ahimé) della Difesa e del sindaco di Roma, ma questi sono affari suoi. Qui i video, qui il pezzo di Repubblica.
Repubblica
sabato 13 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Vai via, te e chi ti ci ha portato
Non si può sempre tentare di essere spiritosi, brillanti e accattivanti (sottolineo il tentare). Un blog serve anche a mettere a verbale delle cose, in maniera se volete anche un po' pesante, a futura (e presente) memoria. Allora, ecco: il ministro (ahimé) La Russa ha detto cose scandalose che sentite al tg mi hanno fatto venire i brividi e portato più di quanto già pensassi a ritenerlo indegno a ricoprire la carica che gli è stata attribuita. Scusate l'andamento da lettera commerciale, ma volevo essere il più possibile chiaro.
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